Coltelli pieghevoli per diverse preferenze di porto
Wayfarer 247 è il modello Olamic Cutlery pensato per il porto quotidiano. Le specifiche attuali indicano una lama da 89 mm, telai in titanio e una barra posteriore flottante. A seconda della configurazione, la lama può avere profilo drop point, harpoon, Sheepscliffe o tanto. La versione attuale usa acciaio Bohler M390; la prima serie impiegava Bohler Elmax. Rainmaker è un’opzione più grande, con lama da 102 mm, impugnatura interamente in titanio e lama drop point o harpoon. L’acciaio indicato è Bohler M390. Whippersnapper è un altro modello pieghevole della gamma. La versione Bolsterlock mantiene il design e le dimensioni originali, ma modifica la costruzione dell’impugnatura e consente più opzioni di materiale per le guancette. È proposta con lame in CTS-XHP, CPM S90V o Damasteel. La serie precedente di Whippersnapper aveva un framelock in titanio e acciaio CPM-20CV: le caratteristiche variano quindi secondo la generazione.
Materiali e configurazioni
Nell’intera gamma, acciaio, materiali dell’impugnatura, profili della lama e finiture dipendono dal modello e dalla configurazione scelta. Le specifiche del Wayfarer 247 indicano componenti e clip da tasca in titanio e una sfera di detenzione in ceramica. Il sistema a cuscinetti favorisce l’apertura della lama, mentre un inserto in acciaio inossidabile temprato rinforza il punto di contatto del blocco. Sono caratteristiche specifiche di questo modello, non standard per tutti i coltelli Olamic Cutlery. Le configurazioni personalizzate offrono inoltre diverse guancette e finiture superficiali: è quindi utile confrontare i dettagli di ciascuna configurazione, senza presumere che materiali o costruzione siano uguali per tutta la gamma.
Azienda, produzione e materiali
Olamic Cutlery è un’azienda a conduzione familiare fondata in California nel 2010. Ha iniziato con i coltelli a lama fissa e ha aggiunto i pieghevoli nel 2013. L’azienda dichiara che i suoi modelli a lama fissa sono prodotti in Russia e che lì forgia internamente il proprio damasco HCVD, acronimo di High Carbon Vanadium Damascus. Alcuni coltelli pieghevoli possono utilizzare HCVD ricavato da barre forgiate in Russia e rifinite in California. Anche la produzione dei pieghevoli varia secondo il modello: l’azienda descrive alcuni modelli come realizzati a mano senza CNC; per il Wayfarer 247 usa invece componenti pre-lavorati nelle aree in cui la precisione è importante, mentre il resto del coltello è assemblato a mano.